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Ultim'ora
Abolizione delle tariffe minime e massime; il compenso della prestazione professionale deve essere pattuito in forma scritta con il cliente; tirocinio nelle università per l’iscrizione agli albi professionali; via libera alla partecipazione al patrimonio dei confidi. Sono questi i principali interventi sul fronte delle liberalizzazioni che coinvolgono i liberi professionisti. Venerdì 20 gennaio, il consiglio dei ministri ha varato il decreto legge sulle concorrenza, le liberalizzazioni e le infrastrutture, che passa ora all’esame del Parlamento
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News
Le proposte di Confprofessioni al tavolo del ministero
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“L’emergenza che il nostro Paese si trova ad affrontare determina la necessità di interventi nell'ambito del lavoro che possano consentire una maggiore inclusione dei soggetti più deboli ed un maggiore coinvolgimento delle parti sociali nei sistemi formativi e di incontro tra domanda e offerta di lavoro necessari per collocare e ricollocare giovani e disoccupati” Con queste parole, il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, ha illustrato al viceministro del lavoro, Michel Martone, i cinque punti fondamentali per la riforma del mercato del lavoro, che “deve coinvolgere a tutti gli effetti anche gli studi professionali”
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Previdenza
La Covip non è strutturata per gestire gli investimenti e per controllare il patrimonio delle casse; le società tra professionisti con soci di capitale rischiano di sottrarre imponibile contributivo; l’equilibrio finanziario a lungo termine deve prevedere anche i proventi netti immobiliari e finanziari e il valore del patrimonio. Decisa la posizione della commissione tecnica di Confprofessioni nell'esame delle recenti manovre del governo sul fronte della previdenza dei liberi professionisti. I rilievi tecnici e politici della Confederazione che riunisce le associazioni delle libere professioni partono dalla manovra di luglio
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Contratto
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl per i dipendenti degli studi professionali) sottoscritto da Confprofessioni con le organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil) lo scorso 29 novembre a Roma contiene importanti novità destinate ad avere un impatto notevole nella regolazione dei rapporti di lavoro all’interno degli studi professionali. Ecco i punti più rilevanti. Ampliamento della sfera contrattuale. In coerenza con gli obiettivi di ampliamento della sfera di rappresentanza di Confprofessioni
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Europa
Una tessera professionale europea per accelerare “le procedure di riconoscimento per i professionisti che desiderano cambiare Paese”. Michel Barnier, commissario Ue al mercato interno, ha presentato in Commissione la sua proposta legislativa di revisione della Direttiva qualifiche (2005/36/CE), che mira a favorire la libertà di movimento dei professionisti nel mercato unico europeo
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Bilateralità
La Fondazione studi consulenti del lavoro ha dedicato la circolare n. 7 del 5 dicembre 2011 al Ccnl degli studi professionali, soffermandosi in particolare sulla bilateralità e sul finanziamento di Cadiprof e di Ebipro. Innanzitutto, va dato atto che la Fondazione studi riconosca finalmente l’obbligatorietà delle tutele previste dalla bilateralità, chiarendo una volta per tutte la vexata quaestio della collocazione contrattuale della disciplina degli enti bilaterali. Entrando nel merito, però, vi sono da rilevare alcune valutazioni parziali contenute nella citata circolare e, comunque, non esaustive della struttura contrattuale riferita agli obblighi derivanti dalla mancata adesione agli strumenti della bilateralità, così come previsti nel nuovo Ccnl degli studi professionali. Soffermandosi su Ebipro, la tesi sostenuta dalla circolare della Fondazioni studi consulenti del lavoro, secondo la quale l’obbligatorietà all’adesione scatterebbe
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Dal Territorio
La provincia autonoma di Bolzano sigla per prima la detassazione agevolata per il 2012. Il 18 gennaio 2012 Confprofessioni Südtirol/Alto Adige insieme all’Unione Albergatori – HGV, l’Unione Commercio Turismo e Servizi – hds, Confesercenti, APA/LVH, CNA/SHV, Südtiroler Bauernbund, Legacoopbund, Confcooperative, Raiffeisenverband Südtirol, e a AGCI , ASGB, CGIL/AGB, SGBCISL e Uil-SGK ha sottoscritto l’accordo quadro per l’incremento
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Dal Territorio
Il 29 novembre scorso è stato sottoscritto l'accordo tra Regione e Parti sociali (tra cui Confprofessioni Veneto), sulle nuove linee guida per l'applicazione degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2012. Rispetto all'anno precedente è stato ulteriormente regolamentato l'accesso alla cassa integrazione in deroga per le aziende in cessazione e sono state precisate le categorie di datori di lavoro che ne hanno diritto. La durata dell'indennità di mobilità in deroga è stata allungata da 4 a 6 mesi per i lavoratori di categoria B, vale a dire per coloro che hanno esaurito il trattamento di disoccupazione ordinaria. Inoltre le domande per la mobilità in deroga dovranno essere presentate ai Cpi e all'Inps perentoriamente
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Dal Territorio
Confprofessioni Sardegna sigla l’accordo per gli ammortizzatori sociali in deroga Cig e mobilità per il 2012. Lo scorso 29 dicembre l’Assessore regionale del Lavoro, Angelo Liori, insieme ai rappresentanti delle Amministrazioni provinciali e dell’Anci, la Direzione regionale del Lavoro, la Direzione regionale Inps, Italia Lavoro S.p.A., le Organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, delle organizzazioni delle professioni e del sistema bancario, ha sottoscritto il verbale di accordo istituzionale per la proroga e la prima concessione degli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2012.
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Dal Territorio
A guidare Confprofessioni Basilicata sarà Debora Pasca dell’Associazione Psicologi Liberi Professionisti. Lo scorso 7 dicembre, il Consiglio Regionale della delegazione lucana ha infatti eletto la nuova Giunta Esecutiva che, oltre a promuovere la crescita delle attività professionali locali, si propone come nuova leva per il rilancio dell’economia e del tessuto produttivo territoriale, a partire dal nuovo Contratto collettivo degli studi professionali siglato lo scorso 29 novembre. Nel suo mandato la presidente Pasca sarà affiancata dal vicepresidente Leonardo Pinto dell’Anf (Associazione Nazionale Forense)
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Bilateralità
Il 2011 di Fondoprofessioni si chiude con il botto. Nell’ambito dell’avviso 01/11 del Fondo, che mette a bando 3 milioni di euro per finanziare la formazione dei dipendenti degli studi professionali e delle aziende collegate, sono stati presentati 333 piani/progetti formativi riferiti ad attività corsuali e seminariali, per un totale di circa 8,5 milioni di euro richiesti. Un volume di tutto rispetto, che supera di quasi tre volte il budget di risorse previsto dal bando. Un vero e proprio boom che ha messo subito in moto la Commissione di Valutazione del Fondo
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Bilateralità
Un inizio d’anno con il botto. Ormai si viaggia a una media di 400 nuove adesioni al giorno e il trend sembra destinato a crescere ulteriormente. Nei primi 10 giorni di gennaio, infatti, oltre 700 datori di lavoro-professionisti per circa 2.800 dipendenti degli studi sono entrati a far parte del sistema Cadiprof, la Cassa di assistenza sanitaria integrativa del comparto professionale. Sono le prime, sorprendenti analisi dell’Ufficio Studi sulle nuove iscrizioni del 2012 2012 che, in prospettiva, potrebbe addirittura mettere in ombra i risultati record dello scorso anno. Dopo le positive anticipazioni di dicembre scorso
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L’Adapt sceglie l’inglese per allargare il suo pubblico. L’Associazione per gli Studi Internazionali e Comparati sul Diritto del lavoro e sulle Relazioni industriali lancia il nuovo bollettino internazionale. Interamente in inglese, l’International Bulletin è realizzato grazie alla collaborazione tra la Monash University (Australia), la Facoltà di legge di Szeged (Ungheria), UCLA Institute for Research on Labor and Employment (USA), e l’ Upjohn Institute for Employment Research (USA). La rete internazionale supportata di oltre 200 ricercatori
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