FONDOPROFESSIONI

Un “patto” per la formazione

Le nuove opportunità lanciate con il nuovo bando di Fondoprofessioni

Un “Patto per la formazione”. Lo potranno sottoscrivere il datore di lavoro e il personale dipendente per analizzare e individuare i bisogni formativi complessivi dello studio professionali.

È una delle novità più significative introdotte del nuovo Avviso 02/09, presentato nei giorni scorsi da Fondoprofessioni. Il nuovo bando aggiunge nuove risorse ai 5 milioni del precedente bando per la formazione di 180 iniziative di formazione, fra corsi e seminari collettivi destinati a circa 9 mila lavoratori degli studi professionali.

Il nuovo bando introduce una nuova modalità di finanziamento che rende più flessibile la scelta dei corsi e l’accesso alle risorse: datori di lavoro e dipendenti potranno scegliere insieme il percorso formativo più adatto alle loro esigenze. Due le modalità in campo per le quali richiedere il contributo: “partecipazione” (individuando una delle proposte formative presenti nei cataloghi di evidenza pubblica) e “intervento” (ideando un percorso formativo personalizzato e individuale).

La modalità dell’”intervento” consente allo studio professionale di promuovere la formazione del personale in rapporto alle esigenze di sviluppo dell’attività: fino a tre persone operanti nella stessa organizzazione con unico datore di lavoro potranno infatti accedere a percorsi formativi individuali e di livello avanzato, professionalizzante.

Il “Patto”  tra le parti diventa documento fondamentale ai fini dell’ammissibilità dei contributi formativi presentati.  Fondoprofessioni, valutato il “Patto” finanzierà i progetti formativi fino ad un massimo dell’80%, fino ad un massimo di 2.500 euro


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