| Newsletter Confprofessioni N.12 |
NOI A PALAZZO CHIGIDpef, e i professionisti dove sono?Le osservazioni di Confprofessioni al Documento di programmazione Il Dpef, il Documento di programmazione economico-finanziaria 2010-2014, approvato il 14 luglio scorso dal Consiglio dei Ministri, dimentica i professionisti. “Gli intenti della Tremonti Ter vanno bene - ha commentato il presidente della Confprofessioni Gaetano Stella al termine dell’incontro tra Governo e Parti sociali - ma i benefici previsti per le imprese devono essere estesi anche ai professionisti, consentendo loro di acquistare macchinari e attrezzature specifiche, per i professionisti dell’Area Tecnica (ingegneri e architetti) e della’Area Sanitaria (dentisti e veterinari), nonché l’acquisto di software applicativi”. E ancora: “Appoggiamo la proposta di moratoria dei debiti bancari per le piccole e medie imprese - continua il Presidente di Confprofessioni – ma anche qui non c’è traccia dei liberi professionisti che, al pari di altri comparti produttivi stanno scontando una forte crisi di liquidità”. “Sarebbe opportuna anche la sospensione dei pignoramenti immobiliari sulla prima casa per i mutui e per i debiti di natura fiscale”. La sospensione fino a 18 mesi il pagamento delle rate del mutuo dell'abitazione principale è invece una previsione già contenuta dalla Finanziaria 2008. Ma il Governo non ha ancora emanato i provvedimenti attuativi. Confprofessioni ha sollecitato il Governo a tenere conto anche dei professionisti. Infine, sono numerosi gli accertamenti per studi di settore: “è auspicabile - conclude Gaetano Stella - la loro sospensione fino all’esito della sentenza di 1° grado, considerando gli aspetti finanziari (crisi di liquidità) e gli aspetti economici”. |
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