EBIPRO

AMMORTIZZATORI, FORMAZIONE E SALUTE. LE SFIDE DI E.BI.PRO.

È partita la macchina dell’Ente bilaterale per gli studi professionali. Tre gli obiettivi centrali, in vista del varo degli enti territoriali.

Tra gli organismi bilaterali presenti in Italia, l’Ente bilaterale nazionale per gli sudi professionali (Ebipro) è sicuramente il più giovane. Costituito lo scorso gennaio, rappresenta la risposta mirata alle moderne tendenze del mercato del lavoro e, come prevede lo Statuto, ha il compito istituzionale di  operare in settori, come la tutela della sicurezza e della salute sul lavoro, la formazione  e il sostegno al reddito, che sono oggetto di grande attenzione da parte dell’opinione pubblica e di importanti interventi del legislatore.

Le ultime novità introdotte in materia di ammortizzatori sociali, che il recente decreto interministeriale di attuazione ha disciplinato nel dettaglio,  chiamano gli enti bilaterali a svolgere un ruolo fondamentale per il raggiungimento di interventi equi di integrazione del reddito. La risposta di Ebipro non si è fatta attendere. L’Ente bilaterale degli studi professionali, dopo un serrato lavoro preparatorio, è entrato nella fase cruciale del suo primo compito istituzionale: destinare le risorse finora raccolte e individuare le modalità di gestione necessarie per diventare modello di eccellenza fra gli organismi bilaterali sul fronte del sostegno al reddito. Non è un passaggio semplice, soprattutto alla luce di un intervento legislativo di portata storica che consente anche agli studi professionali di poter beneficiare di fondamentali tutele. Continueranno quindi a essere intensi i contatti con le Amministrazioni pubbliche per giungere a una gestione ottimale e in linea con le più recenti novità ministeriali.
La formazione è l’altro pilastro di Ebipro, che deve fare i conti con un mercato del lavoro in rapida evoluzione e che richiede conoscenze specialistiche e un continuo aggiornamento. In questo campo, diventa strategico implementare strumenti moderni, anche informatici, che consentano di conciliare al meglio le esperienze di lavoro e l’acquisizione di nuove competenze. Il punto di partenza non può prescindere la formazione degli apprendisti, che è già oggetto di  diversi progetti e che costituirà anche in futuro la priorità di azione, ma è chiaro che la condizione privilegiata dell’Ente, che opera a 360 gradi nel settore degli studi professionali, può portare ad individuare mezzi di grande efficacia per sopperire a qualsiasi fabbisogno formativo delle varie aree professionali.

Anche sul fronte della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, Ebipro si prepara a svolgere un importante ruolo di coordinamento tra le varie realtà territoriali in ordine alle numerose iniziative già avviate, con la possibilità di intervenire anche a livello operativo. Ammortizzatori sociali, formazione, salute e sicurezza sul lavoro sono obiettivi centrali per Ebipro. Tuttavia, per sviluppare una gestione ottimale, dell’Ente diventa urgente conoscere le specificità locali. Quindi, il ruolo che attende gli enti territoriali, in fase di costituzione, è di assoluto rilievo.
Maggiori informazioni sono sul sito www.ebipro.it ,in fase di aggiornamento, sul quale è già attivo il modulo di adesione all’ente.



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