Newsletter N.10 - Speciale elezioni europee 2009
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In Europa per noi

Raffaele Baldassarre (PDL) Circoscrizione Sud

“Aiutiamo i giovani professionisti”

“E’ prioritario rendere effettiva la libera circolazione dei professionisti in Europa, perché nella comunità economico-sociale dell’Europa le libere professioni non abbiano né vincoli né restrizioni e sia loro garantita una piena libertà di opzione”. E’ il messaggio del candidato Raffaele Baldassarre, avvocato di Lecce, per il quale è “necessario e confacente all’attività di un europarlamentare l’avere “contatti con chi rappresenta i liberi professionisti”. Baldassarre pensa soprattutto “ai giovani professionisti italiani, che vanno all’estero ad approfondire le loro conoscenze e a portare le loro competenze”. I giovani del nostro Paese, dice, “dovranno avere le stesse occasioni di affermazione, in Italia e in Europa, dei loro colleghi europei”.

Iles Braghetto (UDC), Circoscrizione Nord Est, europarlamentare

“Una consultazione fra le professioni sanitarie”

“Come ho già avuto modo di riferire a Confprofessioni nel corso dei nostri incontri a Bruxelles, considero la tutela delle professioni uno degli impegni più importanti. Io seguo in particolare la salute e il sociale e dunque penso principalmente alle professioni sanitarie, sulle quali si aprono prospettive nuove ed importanti”. Iles Braghetto, membro della Commissione occupazione e affari sociali e della Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, sottolinea l’importanza dell’imminente direttiva europea sulla libera circolazione dei professionisti sanitari, per la quale è stata avviata una consultazione europea fra le professioni sanitarie. “Io- conclude- lavorerò a questo”.

Antonio Cancian (PDL), Circoscrizione Nord Est

“La libera professione e l’impegno”

L’Ingegner Antonio Cancian è un libero professionista di Treviso, che ha messo le politiche economiche e professionali al centro del suo programma, “un campo che conosco, dice, e nel quale ritengo di essere preparato e dove penso di poter intervenire adeguatamente”. “Sono certo – dichiara Cancian a Confprofessioni- che, per consentirmi di muovermi in questo campo al meglio, far ricorso alla mia esperienza di professionista sarà indispensabile. Prima di tutto infatti sono un ingegnere”. “Dal Parlamento Europeo- conclude- sono convinto che questo filo diretto con le professioni andrà mantenuto, anzi rafforzato, in particolare attraverso l'operato degli organismi associativi di rappresentanza”.

Umberto Pirilli (PDL),Circoscrizione Sud, europarlamentare

“Vitale una rappresentanza delle libere professioni”

Umberto Pirilli, già deputato europeo, si ripresenta agli elettori “per portare a compimento un percorso politico che, in questi ultimi cinque anni, mi ha visto impegnato in sede comunitaria per il sostegno alle libere professioni”. “Ho avuto modo di collaborare proficuamente con le rappresentanze dei professionisti- spiega- e di promuovere a Bruxelles iniziative mirate alla salvaguardia delle professioni liberali, che sono certamente da annoverare tra le positività del nostro Paese”. Secondo Pirilli, Vice Presidente della Commissione Bilancio del Parlamento Europeo, “è di importanza vitale che a Bruxelles vi sia una rappresentanza politica costituita da chi il mondo delle libere professioni ben lo conosce e prende il preciso impegno di sostenerlo”.

Marco Scurria (PDL), Circoscrizione Centro

“Adeguare le professioni agli standard europei ”

“Penso che, sempre di più, dobbiamo guardare all’Europa come all’orizzonte vero entro cui collocare l’attività delle nostre professioni”. E’ quanto dichiara Marco Scurria, romano, candidato per il Pdl nel collegio Centro Italia. “Naturalmente – aggiunge - questo va fatto e pensato, garantendo la tutela delle attività e della professione secondo criteri che sappiano coniugare sviluppo, innovazione, dinamismo, modernizzazione e capacità di adattare le forme giuridiche dell’esercizio della professione agli standard europei”. "Se non adeguassimo le forme dell’organizzazione dell’esercizio della professione agli standard dei mercati con cui competiamo- è la conclusione- ci condanneremmo ad una localizzazione antistorica”.

 
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