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Fondoprofessioni

Formazione di qualità per il capitale umano

Al G8 Social Summit di Roma i ministeri del Welfare investono sulle persone. Fondoprofessioni risponde con il primo bando dell’anno con 5 milioni di euro. L’Avviso 01/09 scade il 29 maggio 2009.

«L’investimento in capitale umano rappresenta uno strumento fondamentale per aumentare la produttività e per il buon esito della ripresa». È la linea uscita dal G8 Social Summit di Roma del 31 marzo scorso e sintetizzata dal ministero del Welfare in “People First, le persone prima di tutto”, un documento che trova riscontro nella filosofia pioneristica e lungimirante di Fondoprofessioni. «Per valorizzare le risorse umane e avvicinare sempre di più il Paese agli standard europei, serve una formazione di qualità». Massimo Magi, presidente di Fondoprofessioni, il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua, ha accompagnato con queste parole la pubblicazione del primo bando del 2009, che verranno presentati alle parti sociali in aprile prima della scadenza fissata al prossimo 29 maggio.

Con una dote finanziaria di 5 milioni di euro, l’Avviso 01/09 è il primo bando per la formazione lanciato nel 2009 da Fondoprofessioni; il secondo bando di pari importo sarà lanciato il prossimo autunno. Il riparto del finanziamento complessivo prevede la destinazione di ben 2 milioni di euro alla formazione negli studi professionali (1 milione di euro va alla realizzazione di corsi individuali e 2 milioni alla formazione nelle aziende). Nel comparto professionale, i dipendenti che riceveranno i maggiori finanziamenti saranno quelli dell’area sanitaria e dell’area economica, ciascuna delle quali conta circa 700 mila dipendenti, ai quali andranno 1,4 dei 2 milioni riservati ai dipendenti. All’area giuridica spettano 400 mila euro, mentre all’area tecnica ne andranno 200 mila.

Con il nuovo bando sono state semplificate le procedure e viene agevolato l’accesso ai finanziamenti, l’Avviso 01/09 ha quindi tutte le carte in regola per incoraggiare le adesioni alle iniziative di formazione, suddivise in corsi, seminari e corsi individuali. La formazione sarà affidata ad enti selezionati e le tematiche privilegeranno i progetti che valorizzano il ruolo delle donne e la loro specificità in ambito lavorativo e che promuovono la cultura e la sicurezza nei luoghi di lavoro. «La qualità dei corsi e la professionalità dei formatori sono requisiti fondamentali per accedere ai finanziamenti», puntualizza il presidente Magi.

Il ruolo della formazione all’interno del panorama economico italiano è confermato dall’ultimo rapporto Isfol. L’Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori ha tracciato un quadro in cui emerge la centralità dei fondi bilaterali, le cui adesioni sono in aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente. «Con 100 mila iscritti e 17 milioni erogati in poco più di tre anni - dichiara Magi - Fondoprofessioni ha contribuito alla crescita della formazione in Italia». E proprio gli studi professionali si sono rivelati i più attenti alla formazione del proprio personale. L’aggiornamento continuo delle competenze è «un’importante strumento di crescita e di sviluppo - sottolinea Magi - l’investimento sulle persone è essenziale per sostenere lo sviluppo, perché fa crescere le risorse umane e dà slancio alla competitività».

Il testo dell’Avviso 01/09 è disponibile sul sito www.fondoprofessioni.it

 
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